Augusto Santocchi

Ascoltare il passato con gli occhi

Bracciano, l’orologio nel campanile degli Agostiniani

Il campanile di Santa Maria Novella (foto di Cinzia Caccia).

Il campanile di Santa Maria Novella (foto di Cinzia Caccia).

A scandire il tempo dei cittadini di Bracciano, oltre alla campana-orologio del campanile di Santo Stefano, come si è scritto in altro articolo, ne fu istallata, sempre negli stessi anni, un’altra sul campanile della chiesa di Santa Maria Novella.

Nel documento che leggerete in appendice, si scopre che la comunità di Bracciano aveva deciso di far costruire un altro orologio perché riteneva che quello del Duomo fosse “molto distante”.

Venne così preso un accordo con i Padri Agostiniani del convento di Santa Maria Novella per installarlo sul loro campanile. Il lavoro doveva essere eseguito dal mastro Nicola Fagioli, pertanto a questo fu dato il materiale necessario per costruire l’orologio, stabilendo come termine di esecuzione il “mese di dicembre dell’anno 1707”; ma il mastro Fagioli non rispettò l’accordo così la Comunità ricorse al duca Livio II Odescalchi (1725-1805) per farlo rispettare.

novella

Trascrizione:

Eccellenza

È noto all’E.V. il contratto, e concordato fatti tra questa nostra Comunità e il Venerabile convento dei R.R. P.P. di Santa Maria Novella di questa Città, essendo alli medesimi P.P. già stato consegnato sia il ferro necessario per costruire l’orologio, che la campana per il suono del medesimo, tanto necessario per questo pubblico, essendo molto distante l’altro del Duomo. Intanto si è indotta questa nostra suddetta Comunità a fare questa spesa in casa altrui, e non nel proprio Palazzo in quanto sperava poter subito avere, ed ascoltare il suono del medesimo orologio, cotanto necessario, conforme il capomastro di questi P.P. erasi obbligato fare, cioè che entro il mese di dicembre dell’anno 1767 sarebbe stato il tutto compiuto.

Bracciano in una stampa del 1800, sullo sfondo il campanile del convento degli Agostiniani con l'orologio

Bracciano in una stampa del 1800, sullo sfondo il campanile del convento degli Agostiniani con l’orologio.

Quel tanto dovea farsi da questa Comunità fu puntualmente eseguito, ma non così han fatto i P.P. suddetti, pagolati dal loro capomastro Nicola Fagioli, quale fin da quel tempo ha tenuto, e tiene a bada di giorno, in giorno non meno i P.P. suddetti che questo pubblico molto infastidito da tal prolungamento di tempo. Per il che ricorriamo alla benigna autorità dell’E.V. pregandola umilmente voler far intendere le lagnanze di questo pubblico al R.mo Padre Generale dell’Ordine Agostiniano, ad effetto voglia questi ordinare la costruzione del medesimo orologio da tanto tempo promessa, ed acquietare il tumulto di questo popolo, speriamo dunque ricevere dall’E.V. quel tanto non habbiamo potuto ottenere dai P.P. suddetti, e dal medesimo capomastro Fagioli, con che passiamo a far all’E.V. umilissimo inchino.

Bracciano 13 agosto 1768

Leopoldo Bonamici, Francesco Antonio Camponi e Giuseppe de Santis

Archivio di Stato di Roma, fondo Odescalchi, b. 5G6

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il dicembre 24, 2015 da in Uncategorized.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: